Nell’articolo https://progettoscienze.com/blog/artico/ abbiamo visto come ci siano due protagonisti all’interno dei pattern meteorologici dell’artico: la Depressione Semi-permanente islandese e quella delle Isole Aleutine. La storia del clima di queste due figure negli ultimi cinquant’anni è molto interessante.

Nella figura sono rappresentati i valori di geopotenziale tra i mesi di settembre e quelli di giugno (semestre freddo) sul nord-emisfero. Abbiamo segnalato con un circoletto le due depressioni semipermanenti, quella aleutinica a destra e quella islandese a sinistra. L’immagine si riferisce al ventennio 1950-1969. Vediamo nelle prossime immagini come queste figure climatiche si sono sviluppate nel corso dei decenni fino ad oggi.https://psl.noaa.gov/cgi-bin/data/composites/printpage.pl

Se controlliamo nella storia del clima degli ultimi cinquant’anni l’andamento dei geopotenziali notiamo un evidente indebolimento dei due centri depressionari semipermanenti. Questo indebolimento è ancora più evidente se si considerano le anomalie dei geopotenziali come vedremo nella galleria successiva.

Evidentissime le anomalie di geopotenziale crescenti, soprattutto sulla zona aleutinica. Il motivo di questo indebolimento potrebbe essere trovato nella minore estensione dei ghiacci artici, che, durante il periodo invernale determinerebbero un minore gradiente termico tra le medie e le alte latitudini con la conseguenza descritta in questo articolo. Dunque si può pensare che questo indebolimento continuerà, con il peggioramento dell’effetto serra? E quali potranno esserne gli effetti sul clima del nord emisfero? Cercheremo di rispondere a queste domande nei prossimi articoli.

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