Il VP entra già in crisi. Occorre molta cautela nell’analisi della troposfera in questa prima fase del semestre freddo. Questo è il momento in cui le maggiori figure bariche invernali si strutturano e denotano i primi pattern che descriveranno l’inizio dell’inverno meteorologico ormai lontano solo un mese.https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/gif_files/gfs_z100_nh_f384.png. Possiamo innanzitutto dire che il vortice polare è ormai strutturato a tutte le quote e subirà nei prossimi giorni un cospiscuo raffreddamento.

Previsione delle temperature stratosferiche a 10 Hpa valida per il 12 novembre

Questa previsione relativa all’alta stratosfera mostra un ottimo stato di forma del VP a 10 giorni, occorre dire però che le previsioni dei maggiori centri di calcolo mondiale per le prossime 168 ore vedono invece una prima importante crisi del VP.

Previsione della bassa stratosfera alle 168 ore

Questa mappa invece sancisce la prima importante crisi del VP con un vero e proprio split, separazione, dei nuclei di vorticità che determineranno la formazione di un’alta pressione polare.https://www.progettoscienze.com/blog/i-nostri-widjet-climatici-disponibili-sulla-nostra-pagine-progettoscienzeclima/

Previsione del modello GFS-12

Il VP dunque entra in crisi. Si forma proprio al centro del VP una alta pressione che divide la “trottola polare” in due parti: la prima, quella più cospicua si isolerà sul Canada mentre la seconda determinerà le condizioni per il primo importante raffreddamento dell’Asia centrale. Inutile dire quanto sia importante per la “maturazione” della stagione il raffreddamento dell’area asiatica.

Previsioni delle perturbazioni del modello GFS per la città russa di Yekaterimburg.

Ecco che la Russia centrale, si raffredda al di sotto delle medie stagionali. Potremmo dunque avere le condizioni per la formazione di una zona di alta pressione termica, il famigerato anticiclone russo. E il futuro? Il futuro dipenderà dal comportamento del VP. L’immagine di apertura ci mostra un raffreddamento previsto a 10 giorni, e le conseguenze vengono viste abbastanza chiaramente anche più in basso.

Il VP si ricompatta a 10 giorni

Il ricompattamento del VP potrebbe addirittura determinare le condizioni per una prima retrogressione fredda, anche molto fredda sull’Europa. Avremo tempo di riparlarne ma la mappa che postiamo qui di seguito è alquanto didattica per quanto poco affidabile.

Previsione a 300 ore di GFS-12-poco affidabile ma molto didattica.

Il vortice polare si ricompatta sul Canada, l’anticiclone delle Azzorre viene dunque schiacciato verso i paralleli, ma prima di concludere la manovra si inclina verso est aprendo la porta delle correnti russe siberiane. Ecco grandi manovre dunque, l’inverno inizia a muoversi. Vedremo se sarà l’inizio della stagione o solo una falsa partenza.

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