Siamo soliti infiammarci durante la stagione invernale per le sorti della nostra stratosfera, quella boreale, interessata spesso da fenomeni di riscaldamento. La cosa avviene anche nel sud emisfero, seppure, le dinamiche meteoclimatiche di quelle zone rende il fenomeno meno accentuato e frequente rispetto a quelli del nostro emisfero. Bene, stiamo in queste ore, osservando un fenomeno straordinario, il più forte della storia come vedremo nei prossimi link che tradurremo.

Un riscaldamento stratosferico è in corso sulle latitudini polari dell’emisfero sud, di una intensità rara per settembre. le conseguenze sulla troposfera sono ancora incerte, anche se si suppone che la SAM, il corrispettivo della AO dell’emisfero sud, sarà negativo.

Interessantissima questa discussione che testualmente dice: la destrutturazione del vortice polare a causa del forte evento di stratwarming indebolisce il buco dell’ozono tradizionalmente molto marcato durante la stagione fredda dell’emisfero sud, ciò avviene tra i 20 e i 30 Km di altitudine.

E ancora…

Esso, il buco dell’Ozono, potrebbe anche chiudersi, cosa mia avvenuta così presto durante l’anno.

Infine…

Il servizio meteorologico australiano (@BOM_au) prevede il più forte riscaldamento stratosferico emisferico dell’era moderna, superiore a quello del 2002, come si può leggere nel loro blog.

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