L’inverno parte col maltempo.

L’inverno meteorologico inizierà martedi prossimo, avevamo descritto come le premesse fossero per una partenza del tutto normale, direi finalmente, e sembra che tutte le variabili in gioco per un inverno secondo le caratteristiche climatiche del nostro Paese ci siano tutte. Partiamo con l’analisi del tempo attuale.https://www.progettoscienze.com/blog/linverno-ai-nastri-di-partenza-sotto-auspici-finalmente-normali/

Il complesso sistema perturbato che ha portato forte maltempo in queste ultime ore al sud tende a traslare verso est, entro la mezzanotte di oggi determinerà ancora le ultime piogge sulla Puglia e le regioni ioniche, ma entro domattina si sarà già portato sulla Grecia. Tempo dunque in miglioramento nelle prossime ore. Ma sarà una breve tregua. Infatti il tempo è destinato a cambiare nuovamente e probabilmente per diverso tempo. Ma andiamo con ordine.

Il Vortice Polare viene attaccato su tre fronti da tre figure di alta pressione: una atlantica, l’altra aleutina e l’ultima sulla Russia. www.wetterzentrale.de

Vortice polare nuovamente in crisi

Il vortice polare viene attaccato su tre fronti da tre alte pressioni dinamiche: sulle Aleutine, sull’Atlantico e sulla Russia. Ciò determinerà un cambio di pattern sull’Europa. Infatti il VP subirà diverse ondulazioni in risposta a queste sollecitazioni. La prima delle quali poterà una irruzione polare marittima sull’Italia. Ciò determinerà le condizioni per le prime intense nevicate sull’Appennino anche a quote basse.

La media degli accumuli nevosi per Zocca (Provincia di Modena 759 m.s.l.m.) è, secondo le ultime emissioni del modello GFS-12 di 10 cm, niente male per un peggioramento ancora tutto da valutare soprattutto per la posizione del minimo che determinerà le precipitazioni e di conseguenza gli accumuli anche nevosi. Sembra che questo primo impulso possa quindi determinare la prima fase nevosa della stagione sull’Appennino settentrionale, ma non sarà, dicevamo, l’unico impulso, infatti un secondo, più cospicuo ma anche più occidentale, determinerà le condizioni per un nuovo peggioramento.

Si apre la porta nord-atlantica

Altra irruzione polare marittima in vista. www.wetterzentrale.de

L’inverno parte col maltempo

L’anticiclone delle Azzorre si erge a fondersi con quello termico groenlandese, un lembo del VP scende verso la Gran Bretagna e si tuffa sul Mediterraneo. Sull’Italia sia apre una fase di tempo nord-atlantico, bloccato ad est dall’alta pressione Russa che potrebbe nel corso del mese termicizzarsi, tempo dunque in peggioramento, varie fasi di maltempo in arrivo e temperature sottomedia al nord, in media ma molto piovoso al sud, soprattutto sulle regioni tirreniche. Insomma l’inverno parte col maltempo, nessuna irruzione fredda continentale, sarà questo il tempo delle irruzioni polari marittime. Neve dunque su Alpi, Appennini e occasionalmente anche sulle Pianure del nord soprattutto quelle più occidentali. Tutto in attesa di capire se questi continui attacchi al VP determineranno una sua crisi più seria.

Previsione accumuli nevosi Torino-www.wetterzentrale.de

Ecco l’impronta delle possibili nevicate sulle pianure occidentali del nord, qui Torino con almeno tre possibili finestre nevose: 2 dicembre, 5 dicembre, 8-10 dicembre. In un contesto di temperature sotto-media per tutto il periodo.

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