ITCZ terza decade d’aprile improvvisa elevazione della sua parte orientale.

Ci eravamo lasciati nello scorso aggiornamento con un notevole avanzamento della parte occidentale del fronte intertropicale che faceva presagire un superamento verso nord della media, con possibili effetti sul clima del Mediterraneo centrale (prima onda calda della stagione) invece, ciò non è avvenuto, al contrario abbiamo registrato un improvviso avanzamento verso nord della parte orientale dell’ITCZ con un valore che ha superato la media climatica verso nord. Diamo qui di seguito il consueto bollettino del NOAA.https://www.progettoscienze.com/blog/forte-avanzamento-dellitcz-a-ovest-caldo-in-arrivo/

FIG.1 Mappa dell’andamento dell’ITCZ rispetto alla media ed al valore precedente.https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/international/itf/itcz.shtml

Dal 21 al 30 aprile, l’ITF ha continuato il suo movimento verso nord sull’Africa. Per quanto riguarda, la sua posizione media è stata in modo anomalo più a sud della sua posizione climatologica sulla porzione occidentale (10W-10E). La posizione media è stata localizzata approssimativamente a 12,3 gradi Nord, che insegue la media della posizione di lungo termine di 0,9°. Ciò potrebbe essere stato determinato dalla piovosità inferiore alla media osservata su porzioni di queste regioni durante la decade. Al contrario, l’ITF è stata posizionata in modo anomalo a nord della posizione climatologica sulla porzione orientale (20E-35E). La posizione media della latitudine è stata individuata a 11,4°N, che supera la posizione media di 0,7°e potrebbe essere stata determinata dalla piovosità superiore alla media registrata su parte del Sudan. La Figura 1 mostra la posizione corrente dell’ ITF reltaivamente alla media di lungo termine durante la terza decade d’aprile e la sua precedente posizione durante la seconda decade d’aprile. Le figure 2 e 3 sono le serie storiche, che illustrano il valore di latitudine delle porzioni orientali ed occidentali dell’ITF, rispettivamente, e la loro evoluzione stagionale dall’aprile 2021.

Come scritto in apertura improvvisamente la parte orientale dell’ITF ha sfondato le medie stagionali, ciò determina già in queste ore una conseguenza evidente: masse di aria calda si concentrano sulla parte orientale dell’Africa settentrionale, come si può evincere dalla seguente mappa.

Le masse di aria calda si concentrano sul nord Sudan, Egitto e Libia, pronte ad irrompere sul est europeo. http://www.wetterzentrale.de

La prima onda di calore dunque è per il momento scongiurata essa probabilmente colpirà nei prossimi giorni Grecia, Turchia e Medio-oriente, mentre, l’Europa centro-occidentale sarà ancora interessata dalle correnti occidentali e da una primavera dalle caratteristiche molto dinamiche ed a tratti anche fresche.

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