ps23gn2017La situazione per le giornate di domenica e soprattutto la notte su lunedì, saranno da monitorare attentamente per la Sicilia.

E’ prevista una lenta evoluzione del ciclone afro/mediterraneo, quella che adesso agisce nel Mediterraneo occidentale, il quale sta dispensando le prime piogge nelle zone sarde e che tenderà ad avanzare verso le zone sicule e a seguire della Calabria.

Sarà la giornata domenicale, ma sopratutto la parte finale di codesta giornata e le prime ore dell’alba di lunedì che bisognerà seguire attentamente l’evoluzione per l’area ionica soprattutto.

Tra messinese, catanese e la bassa Calabria, reggino, locride, catanzarse a seguire, saranno investiti da forti piogge, di tipo anche temporalesco e con i temibili temporali a V-shaped.

Questi temporali saranno da monitorare con attenzione, rallentati dal sistema che intanto avrà raggiunto la sua maturità, arcuandosi e frenando tra catanese, messinese e reggino la notte e l’alba su lunedì, dove ci attendiamo pericolose piogge temporalesche semi-stazionarie.

Rischio alluvione: Messinese ionico, alto catanese, reggino, locride, catanzarese sono sorvegliate speciali, dove soprattutto a ridosso dei rilievi potranno cadere centinaia di litri/mt che si sommeranno allo scioglimento del manto nevoso a monte sotto i 1700 mt circa di quota.

A fine evento non ci stupiremmo se tra etneo-peloritani e rilievi calabri orientali possano avere picchi di oltre 400-500 mm, con conseguenti piene di tutti i corsi d’acqua che si riverseranno in mare, sia nel versante ionico tra il taorminese e catanese e anche lungo l’area tirrenica del messinese.

Miglioramento dalla seconda parte del lunedì, con ultime note instabili nelle zone sicule, mentre il tempo continuerà ad essere molto instabile sulle zone calabre con altri possibili nubifragi.

Per un definitivo miglioramento dalla fase critica bisognerà aspettare la serata anche su quest’ultima zona, sperando che le conseguenze sul territorio possano essere limitate da questa cascata d’acqua in arrivo.

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Inoltre mareggiate si moderata intensità sono previste nel messinese, mentre di forte intensità nell’area calabra con onde che tenderanno a raggiungere valori medi la mattinata di lunedì sui 4-5 mt con altezza massima anche oltre i 5-6 mt tra messinese e Calabria ionica.

Esse creeranno altresì un effetto tappo al normale deflusso delle acque piovane che ridiscenderanno dai rilievi, creando non pochi problemi e con moto ondoso che potrà arrecare dei danni e fenomeni d’erosione lungo il messinese ionico e le zone Calabre.

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